Lo spettacolo più vicino al Giappone dei Magic KnightS, “Petals and blades” è musicale ma anche recitato e rispecchia, attraverso proprio le loro canzoni, l’atteggiamento dei protagonisti di “Rurouni Kenshin” con la grazia e la forza che li contraddistingue (per questo “Petali e lame”). All’interno ci sono ben due duetti che segnano proprio le caratteristiche sentimentali di Kenshin e Kaoru e di Sanusuke con Legumi, ma degne di nota sono “sekai bun no ichi no boku” dove Yahiko cerca imparare l’arte della spada dalla persona a cui è più legato e più ammira (Kenshin) e “Ice blue eyes” dove Misao interagisce con il pubblico attraverso una coreografia con movimenti ninja. Tra le canzoni di gruppo c’è “Kono sekai no kata sumi de” con una coreografia dall’inconfondibile stile giapponese e, inserita apposta per questo spettacolo, “Frozen” di Madonna.
* Nota divertente. Questo spettacolo è famoso per “l’interpretazione” personale di Lorenzo sulla canzone “Kono sekai no kata sumi de” diventata… “Kono sekai no kaka sul bidè”.
The mostjapanese cosplay we played (“petals and blades”) is both musical and played, and it reflects, using its own typical song to represent each character, the attitude of “Rurouni Kenshin” manga’s protagonists with their own grace and strength (from here the title petals and blades). In this cosplay there are two duets which represents the sentimental characteristics ofthe couples Kenshin/Kaoruand Sanosuke/Megumi but in the same way interesting is “sekai bun no ichi no boku” the musical themeof the scene in which Yahiko tries to learn the art of sword from the person he most admire and is linked to (Kenshin) and “ice blue eyes” the theme of Misao’s scene, when she interacts with audience by using ninja’s moves. Between the choral songs there are “kono sekai no katasumi de” with its japanese style choreography and, inserted appositely for this play “Frozen” by Madonna.
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