Come sono nati i Magic KnightS? Qualche informazione in piú sulla nascita di questo gruppo cosplay!

Due vecchi amici di scuola si incontrano dopo tanto tempo e scoprono una passione comune; sembra una vecchia storia di qualche romanzo ma è proprio così che sono nati i Magic KnightS!

La conoscenza di Massimo e Simona risale al tempo delle scuole superiori, terminate le quali, si persero momentaneamente di vista. Rincontrandosi casualmente dopo qualche tempo, hanno ricominciato a frequentarsi e in quell'occasione scoprirono la passione comune per i manga, e da lì ad essere affascinati dal mondo del cosplay il passo fu molto breve.

Come potete ben immaginare all'inizio la mancanza di esperienza si fece sentire, non avendo mai nessuno dei due preso il famoso "ago in mano" prima di cimentarsi nella realizzazione del primo costume.

I primi due costumi realizzati furono quelli di Ryoga e Ukyo (tratti da "Ranma ½") in occasione dell'Expocartoon 1998.
I lavori iniziarono tra mille incertezze, con l'unico supporto di alcune riviste di cucito e di pochissime nozioni di sartoria. Il primo tentativo di realizzare la maglia di Ryoga fu un vero fallimento, un calcolo sbagliato sull'orlo e invece di una maglia venne fuori una specie di top! Decisamente troppo corto per Ryoga, quindi il primo lavoro finì buttato.

Fortunatamente nessuno dei due si fece prendere dallo sconforto proseguendo con un secondo tentativo e questa volta, facendo tesoro della prima esperienza, l'orlo fu delle misure giuste e Ryoga ebbe la sua maglietta.
Ancora ricordiamo sorridendo le "tecniche" usate allora, non dimenticheremo mai il bianchetto usato per disegnare il kimono di Ukyo o, il pennarello per le righine della maglietta di Ryoga (Serena impiegò tutta una notte per disegnarle).

Dopo la realizzazione di "Ranma ½", presi dall'entuasiasmo, decisero di proseguire eda allora sono stati realizzati costumi sempre più particolari, contribuendo così anche a far diventare più conosciuto il mondo del cosplay italiano.

Tornando a parlare delle origini dei M.K. non possiamo che parlarvi del momento in cui rappresentarono il loro primo cosplay presentandosi come gruppo, più o meno nella forma che oggi conosciamo e ricordiamo meglio.
Questa apparizione risale al 28 marzo del 1999, in quell'occasione una formazione di 8 persone propose, durante la Kappaconvection di Rimini, i personaggi di Magic Knight Rayearth, un lavoro che aveva impegnato tutti per diversi mesi e forse uno dei compiti più impegnativi nel quale si è cimentato il gruppo, tenendo presente anche le esperienze di allora.

La costruzione delle armature fu l'impegno più arduo da affrontare, calcolando anche le loro dimensioni, che come tutti sanno non sono indifferenti.
Anche in quel caso si ebbe una prova andata male. Solo in pochi sanno, infatti, che una volta finita l'armatura di Zagart venne completamente distrutta perchè non corrispondente all'originale sia per forma sia per dimensioni, si decise perciò di ricominicare completamente da capo il lavoro. Ancora in meno sanno che Zagart era accessoriato anche della lancia con la quale affronta i Cavalieri Magici, lancia che purtroppo non è stato possibile portare a Rimini in quanto talmente alta da non entrare nel Transit.

Evento particolare da ricordare, durante la lavorazione di M.K. Rayearth, fu la telefonata di Andrea Baricordi dei Kappa Boys, che venuto a conoscenza del nostro progetto (allora per iscriversi era necessario inviare per posta il coupon stampato da Kappa Magazine), chiedeva se effettivamente saremmo riusciti a realizzare il costume di Zagart, data la complessità del lavoro e ci salutò dicendosi impaziente di vedere i costumi una volta terminati.
Le aspettative di Baricordi non furono disattese, il gruppo partecipò alla manifestazione e, con loro grande stupore, i M.K. si videro assegnare il premio speciale della giuria come Miglior Gruppo. Non c'è ombra di dubbio che fu un mirabile trampolino di lancio. La realizzazione di un così complesso progetto ed il riconoscimento ottenuto diedero al gruppo la fiducia necessaria per intraprendere definitivamente la strada del cosplay...

Attualmente, dopo tantissimi anni di cosplay, possiamo dire che i Magic KnightS hanno sperimentato quasi ogni tipo di cosplay e di spettacolo inerente, sperimentando sempre nuove cose e nuove tecniche ma sempre con tenendo ben in mente che il cosplay è un bellissimo hobby che può portare a grandi soddisfazioni se fatto con uno spirito non competitivo... è una passione di persone che non rinnegano il loro "bambino dentro" ma che sono consapevoli della loro crescita... persona a cui anche da adulti la fantasia da ancora la possibilità di sognare...

... and the story goes ...