I Magic KnightS spiegano la loro passione per questa mutevole artista che ha accompagnato sempre il gruppo con le sue canzoni!

MADONNA & I MAGIC KNIGHTS

Madonna per i Magic KnightS è, prima di tutto, una grande fonte di ispirazione grazie ai suoi molteplici cambiamenti, le sue musiche sempre innovative, il suo incessante re-inventarsi.
Certo non potevamo rimanere immuni al fascino di una personalità e di un'artista tanto mutevole, adattabile, ma soprattutto pronta a rompere gli schemi, a sfidare luoghi comuni, e comuni modi di pensare, un po' come noi insomma…
Perciò in tutto quello che i Magic KnightS hanno realizzato c'è sempre stato un piccolo tributo a questa grande artista, molte volte sono state adattate sue canzoni o coreografie agli spettacoli o alle foto fatte dal gruppo.
Alcuni esempi li possiamo trovare nella divisa ufficiale dei Magic KnightS realizzata nel 2002 e liberamente ispirata all'abito indossato da Madonna nel concerto "Drowned Tour" per la canzone "Frozen".

MADONNA & VOGUE

Vogue é sicuramente una delle canzoni piú famose di Madonna.
Grande ispirazione è stata “Vogue” che ha ispirato sia il Book Fotografico “Afterglow” del 2004...

… sia nel 2004 per la coreografia di “Final Fantasy X 2” …

… sia nel 2006 la coreografia di “Lady Oscar” nella versione di “Vogue” presentata da Madonna agli MTV Award del 1990 …

… sia nel 2003 la coreografia di “Glitter 'N Gold”…

… fino a concludere nel 2011 con un intero video ispirato a "Vogue" (eseguita nello "Stick & Sweet Tour" con un mashup di "4 minutes").

…la coreografia di “Isaac”, portata in scena dai Magic KnightS nel 2005 per lo spettacolo “Prince of Persia” ed eseguita da Madonna un anno dopo, nel “Confession Tour 2006”, con la stessa idea di base; l’evoluzione della donna …

… per lo spettacolo di "Alvin & the Chipmunks" le Chippettes hanno XXXX la coreografia di "True blue" eseguita nel famosissimo "Who's that girl World Tour" nel 1987 …

Altre canzoni di Madonna utilizzate e adattate dai Magic Knights sono “Frozen” per lo spettacolo di “Rurouni Kenshin – Petals & Blades”, “Now I’m following you” per “Chobits – On line” ed inoltre “Die another day” per l’introduzione di “Magic Knight Rayearth – Romics 2006”, “American life” per la conclusione di Romics 2003.

MADONNA & I CARTONI ANIMATI

Oramai che Madonna è un punto di riferimento per i Magic KnightS è più che palese, e lo è ancora di più se guardiamo al suo rapporto col mondo del disegno animato. Infatti è una delle poche star del mondo musicale ad aver utilizzato più di una volta all'interno dei suoi video delle animazioni, che non sono, come spesso accade, dei semplici "riempitivi" o aggiunte, ma addirittura, col passare del tempo, la vedono come protagonista trasformarsi in un'eroina da fumetto. Alcuni esempi di questo si trovano nei video di "Music" (in cui ad un certo punto balzando fuori dalla sua limousine la cantante attreversa una serie di trasformazioni) di "Who's that girl?" (in cui uno dei tarocchi della cartomante, che la raffigura, si anima), di "Dear Jessie" (dove assume l'aspetto di una fatina come Trilly) e in molti altri ancora.

CHI É MADONNA? ... una veloce biografia ...

Madonna nasce il 16 agosto 1958 a Rochester, nel Michigan, come Louise Veronica Ciccone e si distingue sin da subito nei corsi di ballo e di recitazione che frequenta sin da giovane. Nel 1977 si sposta a New York, dove studia con il noto coreografo Alvin Ailey e si dà da fare come modella.
Nel 1979 conosce Dan Gilroy e forma i Breakfast Club, gruppo nel quale suona la batteria e canta, inoltre instaura una collaborazione con il batterista Steve Bray; i due scrivono materiale che porta Madonna ad ottenere un contratto con la Sire Records. Con il dj newyorkese Mark Kamins impegnato alla produzione, viene registrata "Everybody", che diviene un hit da club nel 1982.
Segue "Holiday", scritta e prodotta da John "Jellybean" Benitez, che arriva nella top ten USA nel 1984. Il primo 'numero uno' arriva nello stesso anno con il singolo "Like A Virgin", seguito da un altro grande successo, "Material Girl", che la vedeva, nel video, citare la Marilyn di "Gli uomini preferiscono le bionde".
Nel 1985 arrivano il 'Live Aid' e la turbolenta storia d'amore, culminata in un matrimonio e nel successivo divorzio, con l'attore Sean Penn. Madonna eleva il suo status a quello di superstar internazionale, grazie ad un ossessivo rapporto con i media e a singoli irresistibili come: "Crazy For You", "Into The Groove", "Dress You Up", "Papa Don't Preach", "True Blue", "Open Your Heart" e "La Isla Bonita".
Nel 1987 arriva anche "Who's That Girl", che viene utilizzata come colonna sonora per l'omonimo film di cui è protagonista, infatti, la carriera cinematografica di Madonna, iniziata nel 1980 con il b-movie "A certain sacrifice" è proseguita senza sosta con "Cercasi Susan disperatamente" (1985) e "Shanghai surprise" (1986).
Madonna continua a suscitare polemiche in occasione della pubblicazione del video di "Like A Prayer", avvenuta nel 1989. Il brano mescola erotismo e religiosità e finisce per essere apertamente condannato dal Vaticano, ma diventa, in compenso, un successo di taratura internazionale.
Nel 1990 Madonna recita con Warren Beatty, al momento suo compagno, nel film "Dick Tracy", mentre il suo "Blonde Ambition Tour", mette bene in mostra tutta la voglia di arrivare di una star in carriera. Dal tour viene tratto un film documentario intitolato "A letto con Madonna", che esce nel 1991.
Tra le hit arrivate nei primi anni '90 ci sono poi: "Vogue", "Justify My Love" (scritta insieme a Lenny Kravitz) e "Rescue Me"; intanto Madonna sigla un contratto multimiliardario con la Warner Bros e apre una propria etichetta discografica, la Maverick Records.
La pubblicazione del suo libro erotico "Sex" la riporta in vetta alle classifiche dei libri.
L'album che segue "Erotica" (1992) si intitola, molto più castamente "Bedtime stories" (1994) ed è realizzato in collaborazione con Nellie Hooper, il produttore dei Soul II Soul.
Nel 1995 arriva l'antologia "Something to remember", dedicata alle canzoni d'amore e contenente l'inedito "You'll see" che diviene la nuova hit della cantante.
Nel 1996, Madonna, scelta da Alan Parker, è la protagonista del film musicale "Evita", che narra la breve ma intensa vita di Eva Peron. Il film, tratto dall'omonimo musical di successo di Andrew Lloyd Webber, dal romanzo e dai testi di Tim Rice e, appositamente per questo film, i due compongono per Madonna una nuova canzone: "You must love me".
Nel 1998 arriva "Ray of light", un nuovo album realizzato in studio, e prodotto da William Orbit, album che è stato l'ennesimo grande successo di Madonna, venduto in oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo, di cui circa 5 milioni in Europa, e circa seicentomila copie in Italia. Con questo CD Madonna vince numerosi premi e trionfa anche agli MTV Music Video Awards di Los Angeles, portandosi a casa ben sei premi, tra i quali "miglior video dell'anno": "Frozen".
Marzo 2000, Madonna è la protagonista insieme a Rupert Everett, del film 'The Next Best Thing'. Per la colonna sonora di questo film, Madonna incide "American pie", canzone portata al successo nei primi anni '70 da Don McLean, riarrangiata da William Orbit, ma il 2000 è più importante perché è l'anno di uscita di "Music" che si inserisce nel suo repertorio pluripremiato. Una giusta introduzione all'album, e al suo singolare esteticismo, è il primo singolo: "Music". Ma questo è solo un punto di partenza, una porta che si apre su un paesaggio musicale sottile e sorprendente.
Il 2003 esce "American Life" che si preannuncia come l'album più completo, originale e intensamente personale: un viaggio risonante ed emotivamente rivelatore che marcherà il nuovo punto di una carriera che ha continuamente ridefinito il potenziale espressivo della musica contemporanea. Il singolo "American life" svetta nelle classifiche insieme alle critiche del video, con troppe scene di guerra per il periodo, che ritira subito sostituendolo con un altro meno cruento.
Il 2005, con "Confessions on a dance floor" esce una nuova sfida, una nuova Madonna che si rifà agli anni '70 con sfere da discoteca e body da danza, mettendo in mostra un fisico invidiabile per isuoi 47 anni. Hits come "Hung up", che riprende un brano degli ABBA ("Gimme gimme gimme"), e "Sorry" la riportano nuovamente ai vertici delle classifiche mondiali insieme al suo tour mondiale "Confessione Tour"…

… and the story goes ...

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