Cosplay N. 99 - Costume 319, 320
Anno di realizzazione: 2010
Tipologia: Lucca Comics & Games 2010
Personaggi: Ashura Danshaku, Iron Mask

Titolo originale: Mazinger Z [マジンガーZ]
Titolo in Italia: Mazinga Z
Autore: Go Nagai
 

Un sogno che si avvera!!
Mazinga Z è certamente il robot dell'epoca nagaiana che più ho seguito e adorato. Forse perchè è stato il primo che io ho visto da piccolo ma anche perchè adoravo il quasi reale muoversi di Mazinga (almeno nelle prime puntate) in cui rumori e mosse fanno pensare davvero ad un robot vero di ferro di tante tonnellate.

Del Barone Ashura invece che dire??... forse il cattivo più carismatico di Nagai. Seppure malvagio ha un'anima nobile che mette al servizio del Dottor Inferno, colui che unendo due mummie (un uomo ed una donna, ecco spiegata la sua doppia natura) lo ha portato alla vita. Rimarrà sempre fedele al suo creatore anche quando si vedrà scavalcato dal Conte Bloken ed infine morirà per la sua causa comandando lui stesso un robot contro Mazinga Z.

Ringrazio Enrico per avermi fatto la più bella "canna di rodi" mai esistita (lo scettro che invece non è nient'altro che un "telecomando" per attivare i robot ^^) e anche di aver partecipato al cosplay con l'immancabile e rappresentativa Maschera di Ferro dell'esercito del Barone Ashura.

Massimo

 
 
 
 

MISSION 99: Mazinger Z (Mazinga Z )
     
     
     
     
     
     
     
MASSIMO D.
 
ENRICO A.
                             
 
MK-33·2002
 
MK-41·2004
                           

É il primo anime giapponese, in ordine cronologico, basato sulla storia di un grande robot pilotato a cui si ispireranno in seguito altri cartoni animati come Goldrake. Fu creato da Go Nagai nel 1972 insieme all'analogo manga. In Italia venne trasmesso per la prima volta solo nel 1980 da Rai 1.

La serie animata si compone di 92 episodi (in Italia ne furono doppiati e trasmessi solo 51), e si inserisce in un universo narrativo del quale avrebbero fatto parte "Il Grande Mazinga" e poi "Goldrake" (Grendizer). La storia narra di un enorme robot costruito dall'anziano scienziato Juzo Kabuto e lasciato in eredità, alla sua morte, al nipote adolescente Koji Kabuto (in Italia Ryo in questa serie, poi Koji nel Grande Mazinga e poi Alcor in Goldrake). Compito dell'automa sarebbe stato quello di contrastare i piani del Dottor Hell per dominare il mondo.

Il Professor Kabuto scopre, mentre dirige il centro ricerche per l'Energia Fotoatomica la resistentissima lega metallica Z, con la quale decide di realizzare un grande robot, per fare questo abbandona il centro ricerche per lasciarlo al professor Yumi. A sua volta il dottor Yumi costruisce nell'Istituto Afrodite A, un robot dalle fattezze femminili pilotato da Sayaka Yumi, sua giovanissima figlia. Più avanti si unì a questi il Boss Robot, guidato da Boss, Nuke e Mucha, compagni di scuola di Koji, le cui imprese costituivano il lato comico della serie.

Del canto suo, anche Hell affidò le missioni di guerra a due subalterni alquanto strani: il Barone Ashura e successivamente il Conte Blocken.
A seguito delle ripetute sconfitte Hell si rivolge al Duca Gorgon, che invierà un ufficiale, l'ambizioso Marchese Pigman.
Il Duca Gorgon, ambasciatore del regno delle tenebre, concesse a Hell alcuni suoi mostri che, pur impegnando duramente il robot terrestre, non furono in grado di eliminarlo. Nel corso di questi combattimenti venne distrutta Afrodite A, sostituita dalla più forte Diana A.

Nell'episodio 91 della serie i contendenti si affrontano in un grande scontro finale dove Hell e Blocken trovano la morte (Ashura e Pigman sono già caduti in battaglia). I terrestri non hanno però il tempo di gioire della vittoria: nel successivo episodio il Duca Gorgon, che non aveva preso parte alla lotta, ordina, per conto del Grande Generale Nero di Micene un attacco in massa da parte della grande armata di mostri guerrieri di Micene. Questa volta Mazinga Z subsce gravissimi danni e a salvarlo dalla fine interviene il nuovo robot "Grande Mazinga", che è stato costruito in segreto da Kenzo Kabuto, figlio di Yuzo. L'episodio è quindi preludio della serie del Grande Mazinga, nel cui finale Mazinga Z riapparirà.

Tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.