Cosplay N. 84 - Costume 295
Anno di realizzazione: 2008
Tipologia: Servizio fotografico
Personaggi: Fairy

Originale: Mahō no yousei Pelsha (Pelsha la fata della magia) [魔法の妖精ペルシャ]
Titolo in Italia: Evelyn e la magia di un sogno d'amore
Autore: Taeko Aonuma
 

Abbiamo voluto concludere il ciclo delle "maghette" con la trasformazione di Evelyn (Pelsha) perchè crediamo sia la più bella storia d'amore creata per un cartone animato di questo genere. Tutti noi ricordiamo la canzone con la quale si uniscono i frammenti dei ricordi di Fata sino al risveglio e all'incontro con il suo amore (nonchè il compositore della musica).

Un altro cosplay dedicato ai nostri ricordi d'infanzia che ha visto la realizzazione in questo anno particolare in cui si festeggiano i 10 anni di attività del gruppo, un cosplay che insieme a Creamy ed Emi chiude il nostro lavoro sul majokko club.

Roberta

 
 
 
 
MISSION 84: Mahō no yousei Pelsha (Evelyn e la magia di un sogno d'amore)
     
     
     
     
     
     
     
ROBERTA M.
                                 
 
MK-56·2007
                               

"Evelyn e la magia di un sogno d'amore" (Maho no yosei Perusha, letteralmente, La fata della magia Persia), è una serie televisiva anime del 1984, adattamento del manga "Persia ga suki!" (Persia mi piaci!).

Persia Hayami (Evelyn in Italia), figlia di una coppia di nipponici, ma cresciuta in Africa è una bambina che a 11 anni torna in Giappone dai genitori.
Durante il viaggio di ritorno, l'aereo su cui viaggia viene risucchiato in una dimensione parallela chiamata Lovely Dream (Sogno d'Amore, in Italia); qui la ragazzina incontra tre Kappa, i quali le spiegano che il loro mondo è legato al nostro tramite i sogni umani, i quali purtroppo non riescono più a giungere a Lovely Dream che si ritrova così sempre più ibernato. L'unico modo per far giungere nuovamente i sogni a Lovely Dream è raccogliere l'energia dell'amore, per questo i tre Kappa chiedono aiuto alla bambina a cui viene donato un cerchietto magico con cui potrà raccogliere tale energia ogni volta che ne farà uso.
Persia scoprirà che il dono dei Kappa le darà il potere di trasformarsi un una bellissima 17enne in grado di svolgere qualunque professione si desideri.

Dopo svariate avventure Persia arriverà a conoscere il famoso pianista Kenji Sawaki, il quale scoprirà essere l'innamorato del suo doppio magico; i tre kappa spiegano infatti alla ragazzina che ogni volta che lei si trasforma assomiglia incredibilmente alla fata-padrona di Lovely Dream: Principessa Fairy.
Quest'ultima innamoratasi di Kenji, a cui aveva chiesto di scrivere una canzone, non potendo abbandonare il suo mondo solo per il suo amore egoistico nei confronti dell'umano, rinchiusasi in un'enorme stella di ghiaccio, era caduta in un sonno profondo.

Per poter andare avanti nella raccolta dell'energia d'amore e tenere in vita Lovely Dream, viene così chiesto a Persia di scambiare i due medaglioni che possiedono rispettivamente Fairy e Kenji simbolo del loro legame; la ragazzina, messasi sulle tracce del pianista, riesce in extremis a raggiungerlo prima della sua partenza per l'America e a fare il fatidico scambio. Da questo momento iniziano per Persia tutta una nuova serie di avventure più o meno comiche, attraverso le quali si approfondiranno sempre più i singoli personaggi; la ragazzina arriverà perfino a cambiare bacchetta dopo un errato uso dei suoi poteri e a essere affiancata da un nuovo folletto di nome BonBon.

Giunti in primavera finalmente avviene il risveglio di Fairy che potrà riabbracciare il suo Kenji, anche se solo per l'ultima volta. Il Prof. Muroi nel frattempo prende la decisione di tornare in Africa definitivamente e i suoi due nipoti gemelli, Riki e Gaku (di cui quest'ultimo legato sentimentalemente a Persia) non potendolo lasciare solo, decideranno di andare con lui. Anche Persia è così destinata a dividersi dai suoi amati amici.
Tornata a casa dall'aeroporto, Persia sarà colpita però anche da un'altra separazione, stavolta a sorpresa: quella dai kappa e BonBon. I 4 folletti infatti per non doverle dire addio, scompaiono di nascosto, lasciandole il cerchietto magico da utilizzare un'ultima volta come saluto.

Tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.