Cosplay N. 105 - Costume 335
Collaborazione con: Cris
Anno di realizzazione:
2011
Tipologia: Napoli Comicon 2011

Personaggi Magic KnightS: Mong Ryong Personaggo Cris: Chun Hyang
Titolo originale: Shin Shunkaden
Titolo in Italia:
La leggenda di Chun Hyang
Autore:
CLAMP
 

"C'era una volta una bellissima ragazza di nome Chun Hyang...un'esemplare donna virtuosa..." ma questa è un'altra storia! Questa è la storia di uno dei costumi che più ho amato, di una delle esperienze umane più belle tra quelle che ho vissuto nel mondo del cosplay. E' la storia di una giornata in cui ho riscoperto l'amore sfrenato per questo hobby. E' la storia di come ho capito quello che mi ha dato veramente il cosplay in tutti questi anni: la possibilità di incontrare persone fantastiche, come Massimo dei Magic KnightS.

La prima volta che l'ho incontrato, insieme a Simona, ero in un angolo dopo la gara di Romics del 2005 e indossavo il mio costume di Kendappa-O. Facevo cosplay da un paio d'anni e non mi trovavo molto a mio agio in quel mondo, ma non riuscivo proprio a smettere di cucire costumi! Soprattutto quelli ideati dalle mitiche Clamp, verso le quali nutro una passione sfrenata. Quel giorno Massimo e Simona sono stati gli unici che mi hanno fatta sentire a mio agio e grazie a loro ho capito che quel mondo poteva permettermi di incontrare persone con cui avrei condiviso passioni, interessi, costumi, momenti bellissimi.

Erano anni che io e Massimo si parlava di realizzare Chun Hyang e Moron, protagonisti di un manga poco conosciuto delle Clamp. Ho sempre amato la protagonista del manga, non solo per il bellissimo stile degli abiti che indossa (anche se devo confessare che non ho ancora ben capito di cosa si tratta...un kimono con la gonna, con le fasce tutte intorno? O_O). Chun Hyang è una combattente, ama la giustizia e si scaglia contro tutto e tutti in nome dei suoi ideali. Beh, non sono forte come lei, ma la sua continua ricerca della giustizia mi ricorda il mio lato combattivo ed idealista. E cosa c'è di meglio nel trovare qualcuno che ti accompagna nella tua battaglia? Ed ecco Moron! Una coppia fantastica! E chi poteva essere il mio Moron se non Massimo? La nostra comune passione per le Clamp ci ha portati a scegliere una delle loro mitiche coppie, che da anni sognavamo. Così ho cominciato a dedicarmi a questo costume e più lo cucivo, più aumentavano le decorazioni (realizzate tutte a mano con paillettes e perline), più mi confrontavo con Massimo su come realizzare al meglio certi particolari, più capivo che sarebbe stata una delle cose più belle che ho realizzato. Inoltre per la prima volta mi sono cimentata nella costruzione di un'arma usando il mitico e famigerato forex e devo dire che i risultati non mi dispiacciono affatto. Ma non chiedetemi che arma è... una lancia? Un'alabarda? un'arma giapponese? Africana?... sono le Clamp! Le si ama, non ci si fa domande!

Quando sono andata incontro a Massimo all'entrata della Mostra d'Oltremare sapevo già che il suo costume sarebbe stato perfetto, ma la sua spada e il suo distintivo (o era una borzetta? :P) erano oltre ogni immaginazione! Bellissimi! *_*
E così siamo saliti su quel palco, abbiamo interpretato i nostri personaggi e ci siamo divertiti tantissimo! Erano anni che il cosplay non mi dava più quelle sensazioni e posso dire con certezza che grazie a Massimo ho ritrovato la voglia di creare tanti e tanti costumi e di condividere la mia passione con le persone. Nonostante tutto, nonostante il cosplay ormai si sia trasformato in un ambiente ipercompetitivo e all'interno del quale è sempre più difficile divertirsi per il puro gusto di farlo.
Avevo già collaborato con i MK durante Luccacomics del 2008, interpretando il Puppetmaster nel gruppo di FFXI. E già allora mi ero divertita tantissimo ed ero stata benissimo. E allora cosa posso dire? Spero che questa non sia la mia ultima collaborazione con i MK!!! Le Clamp disegnano e disegnano...Ci aspettano ancora tante sfide, vero Massimo? ;)

Cris

Portare a Napoli questo cosplay di "Shin Shunkaden" assieme a Cris è stato come vivere un vero e proprio sogno che si è avverato dopo tantissimi anni! Infatti io e Cris, appassionati delle CLAMP praticamente da sempre, parlavamo di fare questa coppia (se vogliamo poco conosciuta) da almeno 3 anni.
Ho conosciuto Cris nell'ottobre del 2005, aveva confezionato quello che è ancora reputo il migliore cosplay di Kendappa-Ou (RG Veda, ovviamente delle CLAMP), è stato amore a prima vista!! Non ho mai trovato nessun cosplayer che porta avanti questa passione con il mio stesso spirito. Quello spirito che nasce dal ricordo felice di un infanzia fatta di cartoni animati e nutella direi ... che ci accompagna nella quotidianità di una vita reale a volte difficile e piena di problemi. Siamo cresciuti, siamo "grandi"... lavoriamo, abbiamo avuto esperienze belle e brutte ma il nostro bambino dentro è ancora vivo e non ci abbandonerà mai!!!
Questi, oltre che ad un innata simpatia, sono i motivi che mi hanno fatto accettare questa collaborazione con questa grande cosplayer e amica che è Cris!!!

Qual'è stato il risultato??? Beh, il mio vestito, decisamente semplice, ha accompagnato uno stupendo abito stile coreano pieno di disegni (fatti magistralmente da Cris con paillettes e perline) ed una magnifica alabarda, che terrei a sottolineare essere il primo esperimento con il forex di Cris, venuta semplicemente magnifica!!
Sapevo per certo che il suo lavoro sarebbe stato perfetto ma quando l'ho vista cambiarsi e letteralemente trasformarsi in Chun Hyang non potevo credere ai miei occhi! Ogni particolare del suo vestito era fatto con cura e precisione! Non posso che inchinarmi a tanto talento!!
Per me realizzare la spada di Moron è stata una delle sfide più piacevoli da affrontare dato il suo "draghetto" posto sull'elsa così come il "distintivo" che porta al collo... posso ritenermi abbastanza soddisfatto del risultato!!!! Ma quello che mi ha reso davvero felice è l'aver passato una giornata spensierata tra amici cosplayers come non accadeva da tantissimi anni... un rivivere una gara di cosplay solo con l'unico obiettivo di divertirsi, ironizzando e giocando con noi stessi!!!!
Per tutto questo non posso che dire... GRAZIE CRIS!!!!!!!

Ovviamente come ogni buon cosplay che si rispetti ci sono stato 100 contrattempi e degni di nota ce ne sono almeno 2!!!
Dopo aver cucito l'ultimo pezzo del mio vestito, Simona vedendo il costume FINITO disse «... che è sta me**a?? questa stoffa fa schifo!»... ed ecco che con tale presupposto non potevo far altro che ricomprare una stoffa nuova (di cui sono anche io decisamente più soddisfatto) e ricominciare tutto il lavoro da capo!!! O_O
Altra cosa da ricordare sono le scarpe commissionate da Cris al suo calzolaio di fiducia, il quale ha fatto davvero un bellissimo lavoro... se non per aver invertito i colori!! Pertanto Cris ha dovuto anche rimediare rifoderando totalmente le scarpe da capo all'ultimo minuto!! O_O
Personalmente tutte cose che hanno reso questa esperienza decisamente speciale e divertente!!! La scelta di lasciarmi la barba, invece, sebbene possa essere considerata non adeguata, l'ho presa per dare più risalto alla maturità di Mong in confronto a Chun Hyang... e poi basta con personaggi senza barbaaaaa!!! ^__^


Siamo saliti sul palco con solo l'unico obiettivo di ridere e giocare... e lo abbiamo fatto. Abbiamo giocato, ci siamo messi in discussione e abbiamo osato anche inserendo nell'esibizione una versione decisamente metal di "Frozen" di Madonna, versione che rispecchiava decisamente lo spirito combattivo dei due protagonisti. Spirito che io posso rivedere in me e Cris NON nel cosplay ma nelle nostre vite, così differenti, forse difficili ma con un filo conduttore che ci fa apprezzare i nostri lati più diversi e ci unisce in un'amicizia che sono certo durerà a lungo e perchè no, produttiva di altre collaborazioni come questa!!!

Massimo


Ringraziamo Davide "Gendo" per le foto!!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
MISSION 105: Shin Shunkaden (La leggenda di Chun Hyang)
     
     
     
     
     
     
     
MASSIMO D.
 
CRISTINA R.
                             
 
MK-01·1999
 
COLLABORAZIONE
                           

"La leggenda di Chun Yang" è di derivazione coreana. La storia originale narra di una fanciulla figlia di u piccolo dignitario locale e di una “intrattenitrice”, il che fa di Chun Hyang una ragazza di basso rango, ma questo non ha importanza per lei. I problemi nascono quando Mong Ryong, figlio di un alto dignitario si invaghisce di lei e promette di sposarla. Purtroppo i genitori di lui si oppongono e quindi i due si sposano in segreto. Purtroppo però il padre di Mong-Ryong viene richiamato a corte e anche il giovane deve partire lasciando sola Chun Hyang.
Dopo la partenza di MongRyong giunge in paese un nuovo governatore, personaggio corrotto e losco, il quale invaghitosi della fanciulla la fa portare presso il suo palazzo perchè diventi sua concubina. La ragazza rifiuta e viene incarcerata.
Dopo qualche tempo però Mong Ryong torna per riprendere la propria sposa e viene a sapere delle sue disgrazie e delle malefatte del nuovo governatore. A questo punto egli affronta il governatore e rivela di essere uno dei nuovi ispettori imperiali ottenendo così la liberazione della fanciulla e punendo il malvagio tiranno.

Nella versione CLAMP Chun Hyang è una attraente ragazza, maestro nelle arti marziali, che decide di combattere contro lo Yangban, il potente signore della guerra che ha occupato il suo villaggio. Il signore della guerra tenta dapprima di rapire un amico di Chun Hyang, con scarsi risultati, quindi ne imprigiona la madre. Durante questi avvenimenti giunge al villaggio Mong Ryong, un giovane un po' frivolo ma di bell'aspetto, il quale dopo aver perso la testa per Chun Hyang le offre il proprio aiuto per salvare la madre.
Purtroppo però quando i due giungono al palazzo dello Yangban si viene a sapere che la madre di Chun Hyang si è tolta la vita per salvaguardare il proprio onore.
Qui Mong Ryong si rivela essere un amhaeng'eosa (un ispettore imperiale in incognito) e sottopone a giudizio lo Yangban punendolo per i suoi crimini, anche se rimane molto addolorato di non aver potuto svolgere il lavoro prima della morte della madre di Chun Hyang.
Quest'ultima, ormai sola, decide così di viaggiare con Mong Ryong, lasciandosi il suo passato alle spalle.

Tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.