Cosplay N. 4 - Costume 19 / 27
Anno di realizzazione: 1999
Tipologia: Lucca Comics 1999
Personaggi:
Ashura, Yasha-Ou, Kendappa-Ou, Sohma, Karura-Ou, Taishaku-Ten, Kujaku, Kuyo, Ryu-Ou

Titolo originale: RG Veda [聖伝-RG VEDA]
Titolo in Italia: RG Veda
Autore: CLAMP
 

RG Veda, altra famosa opera delle CLAMP che va ad allungare la lista dei cosplay dei Magic KnightS.
La creazione di questi costumi ha segnato, per il gruppo, un memorabile e positivo Lucca Comics 1999.
Questi vestiti, come da tradizione CLAMP, sono stati riprodotti dai Magic KnightS seguendo ogni particolare, utilizzando metri e metri di stoffa, per poi figurare "semi-nudi" e ispirandosi maggiormente agli OAV.

Il pezzo forte, Garuda, la fenice che accaompagna Karura-Ou ha necessitato di una cura particolare ed è stata realizzata da Diana . Tutta fatica in seguito ripagata dalla presenza dei M.K. a Lucca, per condividere il proprio lavoro con altri cosplayers, ma anche semplicemente per passare qualche ora insieme, in allegreia, ritrovandosi tra "colleghi".

RG Veda rappresenta in qualche modo uno dei motivi per i quali i MK esistono, infatti è stata la prima VHS comprata ad una fiera da Massimo e Simona. Sicuramente nessuno dei componenti potrà mai scordare la cantilena della predizione delle sei stelle che Simona continuava incessantemente a ripetere per impararla a memoria e che con le fotocopie del testo era stato addobbato il laboratorio dei MK, così tanto per non scordare che... "Sei stelle cadranno, stelle oscure..." era diventato un tormento che ogni tanto si ricorda sorridendone.

Magic KnightS

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
MISSION 4: RG Veda
   
     
     
     
     
     
     
MASSIMO D.
 
LORENZO G.
 
ANDREA M.
 
ANTONELLA C.
 
DIANA P.
 
SIMONA C.
 
DAVIDE P.
 
SERENA C.
 
PAOLA V.
 
 
MK-01·1999
 
MK-14·1999
 
MK-13·1999
 
MK-04·1999
 
MK-10·1999
 
MK-02·1999
 
MK-03·1999
 
MK-08·1999
 
MK-12·1999

"RG Veda" è il primo lavoro professionale delle CLAMP, ed è anche il loro primo grande successo, grazie al quale sono riuscite a farsi conoscere al grande pubblico. Oltre al manga sono stati realizzati nel 1991 anche due OAV. In Italia è stato pubblicato in 20 volumi, di dimensioni dimezzate rispetto all'originale, dalla Planet Manga. Nel 2009 i diritti sono stati acquistati dalla Magic Press MX, la quale sta attualmente ristampando l'opera in un'edizione fedele all'originale.
Il titolo RG Veda è un'alterazione di Rig Veda, il quarto libro dei Veda, una raccolta di libri scritti in sanscrito e inerenti alla religione induista. Per la precisione, il manga trae ispirazione da una rielaborazione buddista dei Rig Veda, giunta in Giappone attraverso la Corea e la Cina. Le divinità protagoniste assumono connotati più concreti rispetto ai Rig Veda Indiani e non sono immortali (nonostante vantino poteri che gli esseri umani non possono neanche immaginare): la loro "immortalità" consiste unicamente nel nome, tramandato di padre in figlio.

Il mondo viveva in pace, gli dei, guidati dall'Imperatore Celeste, vigilavano sugli uomini e il clan divino degli Ashura (i più abili guerrieri tra gli dei) li proteggeva dai demoni garantendo la stabilità del regno. Tra questi un comandante si distingueva per abilità e ferocia: Taishaku-Ten, il dio del tuono. Questi per brama di potere decise di sovvertire le leggi del mondo, uccise Ashura-Ou, il suo re, sterminò il suo clan e poi decapitò l'Imperatore Celeste prendendone il posto. Ma un'antica profezia incombe su di lui.

Dopo secoli la profetessa Kuyo rivela a Yasha-Ou questa profezia e il destino che gli astri hanno in sebo per lui. Yasha-Ou decide quindi di adempiere il proprio destino e libera dal suo sonno il piccolo Ashura (ultimo superstite del clan Ashura) facendolo rinascere e portandolo con sé. Passa il tempo e al villaggio di Yasha-Ou arriva uno strano individuo, Kujaku, che sembra sapere tutto di loro e della profezia. Dopo aver scherzato col piccolo Ashura e lasciato Yasha-Ou con qualche avvertimento, improvvisamente scompare. Yasha-o decide così di fare ritorno da Kuyo per cercare di scoprire qualcosa di più sul loro futuro, ma purtroppo la profetessa è stata trovata e uccisa da Bishamonten, spietato generale del nord, inviato sulle loro tracce da Taishakuten.

Intuendo i piani dell’imperatore celeste, Ashura e Yasha-o cercano di rientrare velocemente al villaggio, ma è troppo tardi: anche l’ultimo sopravvissuto muore maledicendo la venuta di Ashura. Ora Ashura e Yasha-o sono soli, unici sopravvissuti delle loro stirpe, ma più decisi che mai ad intraprendere il tortuoso viaggio alla ricerca delle sei stelle. Sul loro cammino incontreranno Gigei, dolce e vivace ballerina di una compagnia itinerante, innamorata di Yasha-Ou da quando lo vide alla festa delle stelle di sei anni prima e si affeziona subito al piccolo Ashura. Questa coraggiosa ragazza vorrebbe seguirli nel loro viaggio ma, scoperta e circondata dai soldati imperiali, sarà disposta a sacrificare la sua vita pur di non tradirli.

In realtà la vera madre di Ashura è ancora in vita. Si tratta dell’imperatrice Sashi. Pur essendo stata la moglie di Ashura-Ou e la sacerdotessa del clan, ebbe una relazione con Taishaku, e divenne la traditrice che distrusse gli Ashura. Quando si accorse che uno dei suoi due gemelli aveva nelle proprie vene il sangue degli Ashura tentò lei stessa di ucciderlo. Il nostro piccolo protagonista non sa niente di tutto questo e desidera solamente poter rincontrare al più presto la sua mamma e la sua amica Gigei. Decide quindi di dirigersi con Yasha-Ou verso il palazzo imperiale di Zenmi. [...]

Tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.